Fase Orale

La Fase Orale è il suo (momentaneo) modo di comunicare, scoprire, conoscere, esprimere i suoi pensieri, le sue sensazioni, gli stati d’animo, le sue emozioni, di.. relazionarsi.


 

Perché i bambini piccoli mordono?


Anche a te, probabilmente, sarà passata per la mente questa domanda davanti ai morsi del tuo bimbo, vero?  E ci si interroga su quali possano essere le cause: affetto, sfogo, disagio, una cosa normale?
Chiariamolo subito: è normale che succeda! Se non ti è capitato, beh, scrivilo nei commenti qui sotto.

Ma vediamo un po’ meglio.

Dalla nascita, lo sviluppo psicofisico dei bambini e suddiviso in fasi. Questa suddivisione in fasi e non tappe, sta ad indicare che queste possono essere più o meno puntuali, accentuate e durature.

Con l’inizio dello svezzamento e fino al primo anno dello sviluppo evolutivo, il bimbo entra nella “fase orale”: un periodo nel quale si sviluppano due fattori importanti, la conoscenza dell’ambiente circostante e l’emotività.

La sua bocca è “l’organo principale” per ottenere questo obiettivo! Non gli occorre solo per soddisfare la fame o la sete, come per i grandi, ma è il modo per conoscere, in primis se stesso (succhiarsi il dito, oppure un braccio) e tutto ciò che gli sta attorno (persone comprese), con tutto il campionario di morsi, succhiate e leccate varie.

Questo è il suo (momentaneo) modo di comunicare, scoprire, conoscere, esprimere i suoi pensieri, le sue sensazioni, gli stati d’animo, le sue emozioni, di.. relazionarsi; tutto questo prescinde dal fatto che possa avere fame, tant’è che il bambino, anche se sazio, continua ancora a “sbranare” qualsiasi cosa e spesso lo fa anche durante il sonno (suzione), per puro appagamento.

Le emozioni nei bambini sono una vera e propria pulsione, la loro necessità è soddisfarle subito; nella fase in cui si trovano non sono in grado di capire che con i loro morsi, potrebbero far male/farsi male e che esistono altre modalità di manifestare e condividere le proprie emozioni.

In questa fase orale, è bene che mamma e papà (senza allarmismi e con dolcezza) sappiano dire i fatidici no e sappiano porre delle regole, soprattutto quando questa fase si allarga troppo. Considerando che in linea generale la fase orale è prevista da 0 a 12 mesi, quando si arriva oltre i due anni, potrebbe essere il momento di intervenire, cercando di capire il motivo dell’eventuale morso e di seguito spiegando il perché ed il come quel “morso” può essere sostituito.

In questo modo, il bimbo imparerà nel tempo a tramutare questo suo modo di esprimere ciò che sente e che prova in parole, prima solo accennate, poi forti e chiare! Insomma, come detto: tutto normale, spetta a te, con pazienza e senza aggressività (no a punizioni fisiche, altrimenti asseconderesti i suoi modi) far variare il suo modo di comunicare senza arrestare la sua gioia di esplorare, scoprire, conoscere.

Il tuo bimbo è nella “fase orale”…morde?

Ti capita che quando torni a casa ti accolga con un abbraccio e un morso?

Quando mordicchia che fai?

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