nonni

Nonni e nipoti, un binomio perfetto. Almeno in Italia.

Pensate che nel nostro Paese il 33% dei nonni si prende cura dei propri nipotini. La percentuale non vi sembra un granchè? Aspettate di paragonarla a quella di altri Stati. Nelle modernissime Svezia e Danimarca i nonni che si occupano dei nipoti si fermano rispettivamente al 2,9 e al 1,6%.

Certo, direte voi. Facile nei Paesi in cui il welfare “ regala” vere e proprie garanzie in fatto di pari opportunità, di contributi alle famiglie, di asili nido gratuiti ( o economici) e soprattutto per tutti. Non è un caso se l’Italia rappresenta il fanalino di coda tra i paesi europei nella percentuale del PIL dedicato al welfare della famiglia.

E sul fronte economico? Secondo i dati raccolti da Federanziani, in Italia gli anziani prelevano 3 miliardi e mezzo di  euro dalle loro pensioni da girare alle esigenze della famiglia allargata, cioè dei figli e nipoti.

Ma entriamo nel vivo degli impegni quotidiani di una famiglia. Nella vostra, chi porta il bimbo dal pediatra? Mamma, papà o nonni? Udite Udite. Sempre secondo Federanziani il 63% degli accessi pediatrici avviene in compagnia dei nonni.

Ora l’altro risvolto della medaglia. Qualche lato “ negativo” di questa tendenza a fare dei nonni veri e propri baby sitter c’è.

Lo sottolinea la SIPPS ( Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) citando una ricerca presentata al Congresso Americano di Pediatria e dedicata alla sicurezza infantile. Ecco, secondo questo studio, quali sono le abitudini “ incriminate” che i nonni possiedono.

  • Posizione nel sonno del bambino: il 33% dei nonni partecipanti alla ricerca pensa che il lattante possa dormire a pancia in giù, il 23% ritiene sia giusto farlo dormire di fianco mentre solo il 44% ritiene giusta la posizione sulla schiena.
  • Girello: quasi il 74% degli anziani intervistati ritiene che un deambulatore (girello) sia un buon dispositivo per aiutare i bambini ad imparare a camminare.
  • Giocattoli nel lettino: il 49% degli intervistati pensa che non ci siano problemi a lasciare pelouche o altri giocattoli nel letto durante il sonno del bambino nei primi mesi di vita.
  • Posizionamento del seggiolino auto: il 24,5% dei partecipanti ha sostenuto che un lattante di 9 mesi deve essere rivolto fronte marcia, anche se le regole negli Stati Uniti prevedono la posizione opposta fino a 2 anni di età!

“I nonni sono sicuramente in grado di trasmettere affetto e fiducia nei piccoli nipoti- spiega Giuseppe di Mauro, presidente della SIPPS- ma in recenti ricerche e nell’esperienza del pediatra le competenze sanitarie e tutoriali dei nonni hanno lacune che dovrebbero essere colmate da maggior disponibilità dei pediatri, da incontri o corsi organizzati da istituzioni, in particolare da Società Scientifiche pediatriche”. Voi che ne dite?

 

Dati e rilevazioni: SIPPS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *