massaggi neonati

I massaggi non piacciono solo agli adulti. I massaggi piacciono ( e fanno bene) anche ai bambini. Neonati in primis. Non a caso nel nostro Paese esiste un ente, l’Associazione italiana massaggio infantile ( AIMI), che dal 1989 si impegna a diffondere l’importanza di questo massaggio attraverso l’organizzazione di semplici corsi per formare i genitori.

Ma davvero i massaggi di mamma e papà possono avere dei benefici concreti sui nostri bambini?

Secondo l’AIMI, sì. E sarebbero più d’uno. Con effetti importanti che vanno dall’acquisizione del ritmo del sonno al sollievo dai disturbi dovuti alle coliche o alla dentizione. Vediamo dunque le quattro macro aree in cui si dividono i benefici dei massaggi infantili.

Massaggi neonati- Effetto stimolazione: in questo caso i benefici vanno a vantaggio del sistema circolatorio, digerente, ormonale, immunitario e respiratorio. Il massaggio facilita nel bambino la conoscenza del suo schema corporeo, lo aiuta a correggere la sua posizione distendendo i muscoli ed aiutandolo a coordinare i movimenti, migliora la capacità di apprendimento, l’integrazione sensoriale e, attraverso la stimolazione tattile, promuove ed accelera le connessioni neuronali, favorendo la crescita della guaina mielinica.

Massaggi neonati- Effetto rilassamento: questo è il beneficio più intuibile del massaggio ai neonati. Ma va al di là del classico concetto di rilassamento a cui pensiamo inizialmente. Infatti, oltre al rilassamento muscolare, i movimenti ritmici delle mani, il susseguirsi della frequenza, la ritualità dei gesti facilitano l’acquisizione nel neonato del ritmo sonno-veglia e aiutano il bambino a scaricare le tensioni, minimizzando la produzione degli ormoni legati allo stress.

Massaggi neonati- Effetto sollievo: ecco l’effetto più desiderato dai genitori di tutto il mondo. Praticare i massaggi con continuità ai neonati può avere infatti effetti benefici anche sui dolori della crescita, sulla tensione muscolare, su fastidi dovuti alla dentizione. Alcune sequenze dei massaggi infantili sono state studiati specificatamente per arrecare sollievo al disagio delle coliche gassose, della stipsi e del meteorismo che tanto frequentemente si riscontrano nei neonati.

Massaggi neonati- Effetto interazione: il massaggio ai neonati permette anche di costruire un legame ancora più stretto fra genitori e figli. Come? Facilitando lo scambio di messaggi affettivi sia attraverso il linguaggio verbale che quello non verbale e facendo sentire il bambino sostenuto, amato ed ascoltato. Al contempo, anche il ruolo genitoriale ottiene dei benefici: attraverso l’osservazione, la pazienza, l’attenzione il genitore impara a percepire e riconoscere i segnali inviati dal piccolo, implementando così la capacità di mamma e papà di sentirsi competenti.

Naturalmente si tratta di effetti che non si ottengono con il fai da te, ma che scaturiscono da un corretto svolgimento di questi massaggi infantili al termine di semplici corsi di formazione per i genitori.

Infine, una curiosità sulle origini di queste tecniche. Le sequenze del massaggio infantile sono state elaborate fra gli anni ’70 e gli anno ’80 in America, da Vimala McClure: è stata infatti questa signora americana ad integrare il massaggio tradizionale indiano e quello svedese con i principi della riflessologia. E dopo aver sperimentato e testato le pratiche sui suoi stessi figli, riscontrandone i benefici in prima persona, è diventata la divulgatrice del massaggio infantile in Occidente.