miopia

Miopia: difetto visivo più diffuso al mondo.

Nel Belpaese, secondo l’Agenzia italiana per la prevenzione della cecità, circa il 25% della popolazione soffre di questo disturbo che porta uomini e donne a vedere sfuocato da lontano. E la miopia fa capolino proprio in tenera età, più o meno in età scolare, tanto che ai bambini a cui viene diagnosticata questa patologia è consigliato sin da subito l’utilizzo degli occhiali.

Ma c’è un modo per evitare l’insorgere della miopia nei nostri figli?

Secondo gli studi più recenti, pare di sì. Sembra infatti che un particolare stile di vita sia nemico di questo difetto visivo. Di quale stile di vita si tratta? Semplice. Di una vita trascorsa giocando ( anche) all’aria aperta.

Diversi studi universitari sostengono infatti che i bambini che passano più tempo alla luce del sole hanno una minore probabilità di scontrarsi con la miopia. Entrando nello specifico, l’ultima ricerca dedicata a questo tema ( ma è solo l’ultima di una lunga serie) è stata condotta dall’ Università di Sun Yat-sen a Guangzhou, in Cina e i risultati sono stati pubblicati sulla rivista specializzata Jama.

I ricercatori hanno coinvolto quasi 2000 studenti delle scuole elementari di 12 istituti, dividendoli in due gruppi esatti. Nel primo gruppo di classi i bambini hanno svolto ogni giorno 40 minuti di attività all’aria aperta, incoraggiando anche i genitori a coinvolgere i figli in giochi al parco dopo l’orario scolastico, nei fine settimana e durante i giorni di festa. L’altro gruppo di bambini invece ha proseguito la sua normale vita ed attività.

Ebbene, i risultati sono eloquenti: dopo tre anni dall’inizio dello studio, l’incidenza della miopia è risultata del 30,4% nel gruppo di intervento ( ovvero fra i bambini che hanno trascorso più tempo all’aria aperta) contro il 39,5% nel secondo gruppo ( nei bambini che hanno proseguito normalmente la loro attività scolastica). Si tratta di una differenza notevole: il tasso di incidenza della miopia è infatti risultato del 9,1% inferiore fra i bambini che più stavano all’aperto.

Ma c’è una spiegazione scientifica a questa notevole differenza? Secondo l’Agenzia italiana per la prevenzione della cecità “una lunga deprivazione visiva ( ovvero un lungo periodo passato senza essere esposti alla luce solare) provoca miopia in seguito all’ allungamento del bulbo oculare, legato all’aumento del cortisolo nel plasma sanguigno”.

Spiegazioni scientifiche a parte, va comunque sottolineato che esiste anche una componente non legata allo stile di vita: ovvero una componente ereditaria. Se uno o entrambi i genitori sono miopi è infatti più probabile che lo siano anche i figli.

Ma se qualche ora in più all’aria aperta può davvero fare la differenza nella vista dei nostri bambini, perchè non provarci?