merenda

Un sacchetto di patatine, una brioches o una barretta al cioccolato. Oppure, già che si siamo, perché non una focaccina con una bella bibita?

Sos merenda: ma cosa devono mangiare i bambini per fare uno spuntino sano? La soluzione più semplice ( e comoda per tutti, non c’è che dire) è aprire uno sportello della cucina e agguantare una merendina confezionata. E se proprio non basta a saziare la fame, ci si aggiunge un classico snack al cioccolato.

Pensate che un noto marchio di merendine, qualche tempo fa, aveva commissionato uno studio per analizzare le abitudini delle famiglie italiane proprio a proposito degli spuntini dei bambini. Ebbene, ne era emerso che il 18% dei piccoli mangiava quello che trovava nel frigo o in dispensa e che il 24% ricorreva a merende confezionate. Per fortuna il 57% degli intervistati ammetteva che lo spuntino era costituito da ciò che la mamma proponeva.

Ma cosa dicono gli esperti per quanto riguarda gli spuntini?: « Bisogna considerare che l’insieme dei fuori pasto (spuntino e merenda)- spiega la dottoressa Elvira Verducci, della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS)- rappresenta complessivamente una quota significativa dell’apporto di energie e di nutrienti e quindi può contribuire in maniera rilevante agli squilibri quantitativi e qualitativi della razione alimentare totale giornaliera. Per contro, le merende e i fuori pasto in genere, se scelti con attenzione, concorrono ad equilibrare e si integrano perfettamente con l’alimentazione dei ragazzi e vanno perciò considerati come una parte importante delle abitudini alimentari quotidiane».

Dunque, cosa scegliere?

Iniziamo con la lista dei “ da evitare”: alimenti golosi e che saziano, non c’è che dire, ma che sono difficilmente digeribili, soprattutto per i bambini che vanno già a scuola. Ecco dunque ricadere, secondo gli esperti, in questa “ black list” tutti i prodotti confezionati ricchi di grassi, zuccheri, sale e conservanti, come merendine, pizzette e focacce unte, bibite gassate, snack al cioccolato. Da proporre con  cautela invece i panini  con insaccati e formaggi: saziano ma sono difficili da digerire e spesso serviti in porzioni eccessive.

Pensate che, per smaltire un panino imbottito col prosciutto cotto, una barretta di cioccolato  oppure una focaccia da 100 gr un bimbo deve camminare rispettivamente per circa 70, 78 e 100 minuti o andare in bici per circa 42, 47 e 60 minuti oppure nuotare per circa 31, 35 o 45 minuti.

E andiamo ora con la lista dei “ da consigliare” secondo gli esperti. Al primo posto, non c’è dubbio, troviamo spuntini e merende a base di frutta. E’ vero, non a tutti i bimbi piace: ma se proviamo a chiudere in un contenitore con tappo una banana tagliata a rondelle con sopra una spruzzata di cacao oppure di mandorle? E se prepariamo già sbucciato un mandarino? Magari con questi accorgimenti i bimbi, specialmente quelli già abituati a mangiare la frutta, non storceranno il naso. Oppure sì anche a piccoli panini con la marmellata e a torte fatte in casa, prive di creme, come per esempio un buon ciambellone o una torta paradiso. Ben vengano anche gli yogurt, magari quelli al gusto preferito dal vostro bimbo.

Capitolo bevande. Attenzione: l’acqua è sempre la bevanda maggiormente indicata per i più piccoli. Al palo bibite e succhi troppo zuccherati.