La pelle, si sa, ci difende da tutte le aggressioni degli agenti esterni ai quali quotidianamente il nostro corpo è esposto. É un organo davvero straordinario, in continuo rinnovamento cellulare, composto per la maggior parte da acqua, da proteine, grassi e diversi minerali.
Durante la gravidanza la pelle, subisce delle modificazioni fisiologiche, diverse da donna a donna: tende a distendersi, a diventare più luminosa, meno grassa, più morbida al tatto, più chiara, insomma.. più bella. Tutto questo è dovuto alla notevole secrezione di ormoni.

Ma non ci sono solo benefici; questi stravolgimenti rendono la pelle, in questo momento particolare (“stato di grazia”), anche più vulnerabile e sensibile. Tra le variazioni più frequenti ci sono: le smagliature e l’iperpigmentazione cutanea.
Le smagliature spesso localizzate a livello del seno, dei fianchi e dell’addome, le parti che, con l’avanzare della gravidanza, aumentano di volume.
L’iperpigmentazione cutanea si verifica nella maggior parte delle gestanti; è dovuta al modificarsi del meccanismo di sintesi del pigmento melanico, si verifica in zone ben definite come le areole mammarie, la regione genitale, quella periombelicale (linea alba), le ascelle e viso (spesso intorno al labbro superiore e la fronte) e collo. Quest’ultima denominata anche “maschera gravidica” o melasma, ha una stretta correlazione con l’esposizione solare, infatti, è più accentuata in genere nelle belle stagioni (primavera-estate), piuttosto che in quelle fredde (autunno-inverno), sempre che, visto l’autunno appena trascorso ed il corrente inverno, si possa ancora parlare di stagioni calde e fredde. Nei casi di esposizione al Sole quindi, è consigliabile l’utilizzo di creme ad alta protezione, per evitare che queste macchie possano formarsi e permanere; in merito al trucco è bene prediligere prodotti anallergici.
La linea alba o nigra, fa parte del cloasma gravidico (pigmentazione dell’addome) che si presenta dall’ombelico verso il pube. La sua colorazione dipende dalla tonalità della pelle della mamma, più si è scure più si nota.

Quale di questi “ricordi” ti ha lasciato, la gravidanza?