svezzamento

Lo svezzamento dei bambini è una fase cruciale e, al tempo stesso, molto delicata, piena di punti interrogativi per intere famiglie.

Quando iniziare lo svezzamento? Come iniziare? Quali sono i cibi da evitare ? Ecco quindi una piccola guida per l’uso per i genitori che prende come punto di riferimento le linee guida dettate dal Ministero della Salute.

COSA E’ LO SVEZZAMENTO Partiamo quindi dallo spiegare, in poche parole, cosa è lo svezzamento: è quella fase in cui i neonati iniziano a nutrirsi, oltre che con il latte, anche con alimenti solidi o semisolidi. Alla spiegazione da dizionario, va affiancata anche una considerazione meno scientifica ma altrettanto significativa. Lo svezzamento rappresenta una fase importante nella vita dei bimbi: è proprio in questo momento che i neonati iniziano a sviluppare una prima forma di autonomia dalla madre e, inoltre, a scoprire nuovi sapori, colori e consistenze.

QUANDO INIZIARE LO SVEZZAMENTO Come sostiene il Ministero della Salute, dal sesto mese di vita il latte materno non è più sufficiente a soddisfare i bisogni nutritivi dei bambini. Ecco perchè il sesto mese del neonato coincide, nella gran parte dei casi, con l’inizio dello svezzamento: a questa età infatti i neonati sono pronti da ogni punto di vista (psicologico, motorio, digestivo) ad un tipo di nutrimento diverso rispetto al solo latte. Allo stesso tempo è bene ricordare che ogni bambino è diverso, sottoposto a stimoli differenti, e che quindi bisogna interpretare con un minimo di elasticità i dettami della comunità scientifica ( che comunque, a livello internazionale, sconsiglia in maniera assoluta di iniziare lo svezzamento prima della 17° settimana e dopo la 26°). Molto utili, per decidere quando iniziare lo svezzamento, i segnali che gli stessi bambini lanciano. Mostrano curiosità verso gli alimenti che mangiano papà e mamma? Allungano le manine a tavola verso qualche cibo? Non faticano a portare il cucchiaino alla bocca? Sembrano stufi del latte? Ecco, questi sono alcuni dei segnali che i vostri cuccioli potrebbero essere pronti allo svezzamento.

COME INIZIARE LO SVEZZAMENTO Per iniziare lo svezzamento dei bambini si possono semplicemente introdurre, in base alla scelta della mamma, alle abitudini gastronomiche della famiglia ( sempre se di abitudini sane si tratta) e alle preferenze del bimbo, alcuni cibi solidi e semisolidi. Secondo il Ministero della Salute, ottimi per iniziare nella primissima fase sono:

– verdure cotte tritate, come le patate o le carote

– frutta, come la banana schiacciata o la mela o pera sminuzzata

– creme di riso

Per le verdure e la frutta è necessario ricordarsi che, non avendo ancora abbastanza dentini, i neonati non potranno masticarli: ecco perchè, durante lo svezzamento, è necessario frullarli o sminuzzarli con attenzione.

Le creme di cereali, nello specifico, sono ideali per i neonati perchè sono fonti di energie per lo svezzamento, garantiscono facile digeribilità e contengono una buona quantità di fibre.

Altrettanto importanti sono gli omogeneizzati, consigliati per chi parte lo svezzamento già dal quarto mese di vita: si tratta di prodotti completi, sottoposti a rigorosi controlli e certificazioni, che riescono a garantire un apporto completo a livello nutritivo. In questi primi mesi i più azzeccati sono quelli a base di frutta e verdura, facilmente digeribili, specialmente quelli che utilizzano prodotti biologici senza l’utilizzo di sale aggiunto.

I genitori alle prese con lo svezzamento non devono dimenticare che, per i loro cuccioli, si tratta di un’esperienza nuova, di una fase completamente diversa: fino a quel momento erano abituati a nutrirsi di solo latte, per cui qualsiasi elemento nuovo introdurrà nella loro vita una emozionante novità. Ecco perchè un pò di pazienza e tanta serenità sono, come sempre, gli ingredienti chiave per iniziare con il piede giusto.

CIBI DA EVITARE DURANTE LO SVEZZAMENTO Ecco alcuni cibi che vanno assolutamente banditi dal piatto dei neonati:

No al sale da cucina

No ai dolcificanti: nè zucchero bianco nè miele

No a bevande zuccherate ( tisane, thè, camomilla)

No ai fritti

No ai cibi eccitanti ( cioccolato, caffeina…)

 

fonte: Ministero della Salute