Bambini al ristorante

Una giovane mamma americana esce a mangiare con i suoi bambini in un ristorantino di Washington. Arriva il conto, paga, e il cameriere torna indietro con alcuni dollari: “Signora, le abbiamo riservato uno sconto speciale. La vogliamo premiare: i suoi figli sono stati educatissimi.”

Fatto di cronaca accaduto negli Stati Uniti solo qualche tempo fa. Meglio non esaltarsi però. In Italia non accadrà mai. Il perchè, lo sappiamo bene. Nel nostro Paese non proprio tutti i ristoranti accolgono i bambini a braccia aperte. Si dice che disturbino i clienti. Ma è proprio così impossibile portare i bambini al ristorante? In altre parole, dopo che si diventa genitori bisogna davvero dire addio a qualche bella cenetta fuori casa?

Secondo noi, no. C’è da escogitare qualche stratagemma. Nulla di macchinoso, solo alcuni suggerimenti per concedersi ogni tanto il lusso di uscire a mangiare. E di portare pure i bambini al ristorante. Ecco, dunque, alcune semplici dritte per voi.

BAMBINI AL RISTORANTE ALL’ORA GIUSTA- Non si può pensare di adottare gli orari spagnoli: ovvero di portare i vostri bambini al ristorante all’una o alle due per il pranzo oppure alle ventuno o alle ventidue per la cena. E’ normale che, essendo affamati, si spazientiranno e diventeranno noiosi. Per un bambino stare a tavola non equivale a passare del tempo in compagnia chiacchierando con altre persone: per un bambino equivale solo a stare fermo mentre si mangia. Ecco quindi che è preferibile andare al ristorante all’inizio del servizio: se siete in compagnia, i vostri amici capiranno!

BAMBINI AL RISTORANTE: ABITUARLI FIN DA PICCOLI- La chiave per non trasformare un pranzetto al ristorante in una caccia a vostro figlio che gira come un monello tra i tavoli è l’educazione. Quella che inizia a casa, sin da piccoli. Ecco perchè abituare il bambino a non alzarsi da tavola mentre si mangia, a non correre qua e là mentre i genitori stanno ancora consumando il proprio pasto, a non nascondersi sotto il tavolo se non ha ancora finito di mangiare è di certo il primo step. Quello fondamentale.

BAMBINI AL RISTORANTE: NON PORTATELI AFFAMATI- Questo suggerimento si lega al precedente. In particolare è riferito ai bimbi più piccoli: se prevedete che al ristorante possa esserci un pò di tempo d’attesa, perchè non dare da mangiare ai vostri figli, soprattutto a quelli più piccoli che non hanno ancora terminato lo svezzamento, prima di uscire? In questo modo arriveranno rilassati e magari riusciranno pure a schiacciare un pisolino mentre mangiate.

BAMBINI AL RISTORANTE: GLI ACCESSORI GIUSTI- Passiamo a un suggerimento pratico. Se portate i bambini al ristorante potete attrezzarvi con degli strumenti che vi saranno utili a lungo. Particolarmente comodi per i più piccoli sono i rialzi da sedia ( chiamati anche alzabimbo): questi accessori permettono ai vostri figli di stare comodi a tavola, senza rischiare di non arrivare al piatto, di essere più bassi del tavolo, di trovarsi scomodi su qualche cuscino maldestramente appoggiato sulla sedia. Il rialzo è infatti universale ( ovvero, va bene per qualsiasi seduta, quindi lo potrete utilizzare dappertutto) e se scegliete quello con altezza regolabile, potrà accompagnare tutta la crescita del vostro bimbo. Che, per l’appunto, non rischierà di guardare mamma e papà dal basso in alto per tutta la durata del pasto. Se preferite, in commercio esistono anche i seggiolini che si agganciano facilmente al tavolo: alcuni hanno anche la seduta girevole per facilitare il momento della pappa. Insomma, quale dei due preferiate, questi accessori risultano preziosi per un pranzetto tranquillo al ristorante

BAMBINI AL RISTORANTE: PORTIAMO I GIOCHINI?- Molti genitori non vogliono che i bimbi giochino a tavola. Che la pensiate così o meno, una cosa è certa: non si può pretendere che i bambini al ristorante stiano fermi per ore, magari mentre gli adulti conversano tra di loro. Ecco perchè, in questi casi, si può pensare di fare un’eccezione e portare uno o due giochini che permettano al bimbo di distrarsi. Evitando quelli tecnologici ( che, a lungo andare, potrebbero creare assuefazione ), perchè non portare un piccolo puzzle oppure un album da disegno con pastelli colorati?

BAMBINI AL RISTORANTE: EVITARE I POSTI PIU’ CHIC- Da ultimo, uno sforzo ai genitori è richiesto. Vada per i bambini al ristorante, ma magari risparmiamo loro i posti più chic: i locali dove non vola una mosca o dove la cena è servita con un sottofondo di violino… magari quelli li teniamo buoni per quando i piccoli sono dai nonni!