cucinare con i bambini

Divertirsi con i bambini, educandoli alla stesso tempo. “Più facile che a dirsi che a farsi”, direte voi.

Eppure, si può fare. Come? Cucinando con i bambini. Mettendovi dietro ai fornelli, insieme a loro.

Tanto, diciamocelo, cucinare bisogna farlo comunque. Che ci piaccia o no. Ma cucinare con i bambini ha un’ incredibile serie di vantaggi: e noi ve li vogliamo spiegare tutti.

CUCINARE CON I BAMBINI: DIVERTIMENTO PURO PER I CINQUE SENSI

La cucina coinvolge tutti i cinque sensi: le pietanze si vedono, si annusano, si toccano, si assaggiano e si sentono anche. Pensate quindi all’emozione dei piccolini: cucinare con i bambini significa sperimentare nuovi profumi ed odori che i bimbi impareranno a conoscere. Significa far toccare alle loro manine superfici, consistenze e forme tutte da scoprire. Significa anche farli avvicinare a  gusti che magari, fino ad ora, non si erano mai provati e per i quali adesso, con la scusa di dover preparare qualcosa con le proprie mani, si può fare un’eccezione. Significa anche abituarli a rumori diversi: un esempio su tutti, lo sfrigolio dell’olio nella padella.

Ecco quindi che cucinare con i bambini si trasforma in una scoperta davvero emozionante per loro: una scoperta che li coinvolge, che li affascina e che li gratifica anche. In fondo, anche loro hanno preparato il pranzo, la cena o perché no, la merenda che finirà nel loro pancino.

CUCINARE CON I BAMBINI: EDUCARE CON LE MANI IN PASTA

Cucinare con i bambini non è solo divertente: è anche assolutamente educativo.

Pensate a quanti concetti importanti si possono trasmettere con questa attività.

In primis, cucinare con i bambini significa far passare loro l’idea che ciò che si mangia non deve per forza essere comprato. Il concetto che la pappa può anche essere preparata in casa, e non solo acquistata al supermercato, al bar, al ristorante o al fast food, entrerà a far parte di loro: è un bagaglio importante, un valore fondamentale che state trasmettendo loro già da piccoli e che probabilmente in età adulta li porterà, con spontaneità, a mettersi ai fornelli e preparare cibi senza conservanti. Godendo anche del cibo che hanno preparato loro.

Inoltre, cucinare con i bambini significa iniziare a trasmettere alcuni concetti importanti di educazione alimentare. Come assaggiare tutto. Passare qualche ora ai fornelli può aiutare i genitori che hanno difficoltà a convincere i propri bimbi a mangiare alcune cose. Sapere che un piatto è stato cucinato con le proprie manine aiuterà i vostri figli a voler assaggiare il loro esperimento e voler testare, con il proprio palato, il risultato di qualche ora trascorsa ai fornelli.

CUCINARE CON I BAMBINI: UNA SCUOLA DIVERTENTE

Per i piccoli, la cucina è un ottimo banco di prova. Una sorta di “scuola”. Perché? Perché cucinare con i bambini significa divertirsi rispettando delle semplici regole. Regole che vanno spiegate fin dall’inizio e che i vostri bimbi impareranno divertendosi, in men che non si dica. Ecco quali regole assorbiranno senza fatica:

  • Non si toccano coltelli e fornelli.
  • Non toccare i manici delle pentole, soprattutto quando sono calde.
  • Lavarsi le mani prima di iniziare a cucinare e  anche dopo.
  • C’è un tempo per assaggiare e un tempo per aspettare.
  • Cucinare insieme significa anche dover aiutare ad apparecchiare e riordinare.

Tutte queste regole, messe sotto forma di gioco, entreranno a far parte della loro quotidianità.

CUCINARE CON I BAMBINI: DALLA TEORIA ALLA PRATICA

Adesso, non resta che metterci al lavoro. Anzi, ai fornelli.

Assicuratevi che la vostra cucina sia a misura di bambini, con i piccoli accessori giusti che fanno la differenza. Fatto questo, date ai vostri bimbi un piccolo grembiule ( saranno felicissimi di avere una “divisa” da chef) e via con le mani in pasta. Non solo il sabato e la domenica, magari anche la sera, quando si stufano perché non sanno cosa fare. Possono iniziare apparecchiando e poi darvi una mano preparando la pappa.

P.S. Cucinare con i bambini è possibile già da quando i vostri pargoletti hanno fra i dieci mesi e un  anno: i bambini iniziano a manipolare tutto molto presto quindi già da questa età possono cominciare a curiosare infilando le manine nei vostri impasti comodamente seduti nel seggiolone. Poi, crescendo e con l’aiuto di un piccolo sgabellino, possono affiancare i genitori con gran parte delle operazioni di cucina. Emozioni garantite.