figli

“Giuro che mollo tutto e vado a vivere su una barca.”

Attenzione a minacciare così la vostra famiglia, figli inclusi. Potrebbero prendervi sul serio.

Oggi infatti vogliamo raccontarvi l’avventura famigliare, anzi, la vita decisamente insolita di una coppia di genitori americani.

Scott e Brittany Meyers hanno realizzato il sogno di molti.  Nel 2010 la coppia ( di Chicago lei, di Detroit lui ) vende  casa, automobile, gran parte dei loro averi e si compra una barca.

La barca diventa a tutti gli effetti una dimora. La loro dimora. E  i Meyers iniziano a navigare per l’oceano approdando a loro piacimento in porti diversi.

E già lo immaginiamo il vostro coro: ” Vabbè, facile quando non hai figli”.

Qui vi volevamo: Scott e Brittany una figlia l’hanno avuta eccome. Sono approdati sulla terra ferma per partorire la loro piccola Isla nel 2012 e si sono fermati a terra per dieci mesi. Ma poi il richiamo del mare è stato più forte. Caricata la loro primogenita in barca, hanno ripreso a vivere cullati dalle onde.

“Facile dai, con una figlia sola. Pure femmina”  dirà qualcuno.

Aspettate un attimo. Il bello arriva adesso. Qualche mese dopo la famiglia Meyers scopre di avere qualcuno in arrivo. Non un bimbo, bensì due bimbi. Brittany è infatti incinta di due gemellini: Haven e Mira, che oggi hanno un anno.

La famiglia diventa così sempre più ricca, la vita sempre più affollata. E che fanno i due genitori? Vendono la barca.

Sì, ma non per comprarsi una casa. Per acquistare una imbarcazione ancora più grande dove ci sia spazio a sufficienza per cinque, tre figli compresi. Appena le gemelle compiono dieci mesi la famiglia molla gli ormeggi e riparte sulla loro love boat.

Oggi, a cinque anni dalla loro partenza, con una figlia di tre anni e due gemelle di un anno, i Meyershanno percorso più di 10 mila miglia marine e toccato 13 Paesi a bordo di una barca lunga 13 metri e mezzo. Un punto base lo hanno trovato, va detto: la famiglia ha infatti deciso di restare, a bordo della loro inseparabile barca, alle Isole Vergini Britanniche. Qui Scott ha trovato lavoro come capitano per le compagnie che organizzano crociere nell’arcipelago.

E le loro tre figlie? Mentre i loro coscritti guardano tv o giocano con gli smartphone, loro giocano sulla sabbia, nuotano e imparano gli sport acquatici. Come ha raccontato la stessa Brittany a Vanity Fair: “Le mie figlie trascorrono la maggior parte della loro giornata all’aperto. Ogni giorno con loro è un’avventura e una scoperta nuova. Sulla terraferma tutto è programmato, in mare devi imparare a improvvisare“.

Che dire: siete pronti a mollare gli ormeggi e portare i vostri cuccioli in barca?